“Ricerchiamo produzioni uniche, particolari, emozionanti: frutto della passione e della fantasia che ogni giorno artigiani e maestri della gastronomia dedicano alle loro creazioni.” (Mattia Gallina)

Un filo rosso del destino intrecciato con la dolcezza. Come un colpo di fulmine, l’incontro con il mondo del torrone ha innescato la passione e la curiosità nella famiglia Coraglia. Così nel 2000 ha inizio un viaggio geografico e culturale, alla ricerca delle origini del torrone che, come abbiamo visto hanno radici profonde nei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Scovando i segreti e le ricette dei maestri artigiani di tutt’Italia e Europa, Coraglia ha sperimentato e creato nel laboratorio di San Damiano d’Asti.

È proprio nelle terre piemontesi che Coraglia ha trovato la massima qualità nella categoria di questo dolce tradizionale, certamente grazie alle materie prime, in primis alla Nocciola Piemonte IGP e al miele del Roero, e all’esperienza dei mastri torronai del territorio.

La produzione del torrone Basano Coraglia è dunque esperienza, ricerca di ingredienti di qualità e salutari, senza mai dimenticare la passione. Sono lavorazioni dai ritmi lenti, dove la mano dell’uomo conferisce al prodotto finale la sua unicità, ritrovando così la magia e le emozioni di un vero e proprio torrone di bottega.

La tostatura delle nocciole Piemonte IGP, dopo un’attenta selezione della materia prima, viene eseguita all’interno del laboratorio, garantendo qualità elevate al prodotto finale: attenzione ai dettagli e controllo di filiera. Una delle caratteristiche del torrone Basano Coraglia è la posatura, fatta ancora manualmente, su stampi ad hoc, all’interno dei quali è presente l’ostia (o cialda).

Il gusto e l’emozione del torrone di bottega è presente in tutta la gamma di prodotto Basano Coraglia: dai torroni friabili a quelli morbidi, dai piccoli dolci della tradizione piemontese fino alla Torta la Dama.

Ogni lavorazione di basano Coraglia ha un tratto distintivo: sono i gesti che creano la dolcezza, le “perfette imperfezioni” che sono la firma del lavoro artigianale, rendendo unico ogni momento.