stile

Ogni giorno ai nostri clienti
parliamo di mani,


di impasti, di gioia, di odore di erba tagliata, di patate, di lacrime, di nebbia. Di passione, insomma. (Mattia Gallina)

Il nostro è un approccio diretto, siamo i primi a “mettere le mani in pasta” e a sperimentare sul campo le caratteristiche e le qualità dei prodotti che vogliamo inserire sul mercato. Lo facciamo parlando con il produttore, ascoltando la sua storia e sperimentando la fatica del mestiere, tuffandoci nel mondo della produzione. Instauriamo un rapporto umano con i nostri clienti, adattandoci alle varie situazioni e personalità con cui lavoriamo.

 

Col grembiule nelle cucine

Ogni giorno lavoriamo per e insieme ai nostri clienti, fianco a fianco: noi indossando il grembiule ed entriamo dal retro delle cucine. Loro ci ascoltano mettendo in discussione sé stessi e migliorando costantemente i loro prodotti. Dai produttori impariamo molto, in un continuo scambio di esperienze e competenze che porta alla profonda conoscenza del prodotto, del suo utilizzo, dell’eccellenza che sa esprimere. È questo sapere che trasmettiamo ai ristoratori che serviamo, e che garantisce il successo alle creazioni di qualità che vogliamo distribuire.


Una rete fatta di persone

Crediamo molto nell’empatia e nello spirito di adattamento, non solo con i produttori e ristoratori, ma anche nei confronti dei nostri agenti. Non si tratta semplicemente di un mestiere. Siamo come una squadra di calcio: ognuno ha il suo ruolo, tutti organizzati sistematicamente, guidati da un allenatore che offre consigli di vita e supporto psicologico. I giocatori sarebbero persi senza una guida e il coach non avrebbe ragione di esistere senza una squadra.



Passato, presente e futuro

Nelle tavole imbandite del ‘500, trovare le fragole o le ciliegie tutto l’anno era sinonimo di benessere e ricchezza: il potere di comandare il tempo. Oggi, al contrario, sappiamo che rispettare la stagionalità dei prodotti è l’elemento essenziale per ottenere ingredienti organoletticamente eccellenti e di altissima qualità. Come i nostri nonni, desideriamo aspettare le pesche in estate e le arance a novembre. Così noi rispettiamo il benessere e la naturalità del prodotto, perché crediamo che la salute di domani passi anche e soprattutto dall’alimentazione di oggi.